lunedì 20 giugno 2011
un segnale chiaro
Il leader dell'Udc, Pier ferdinando Casini, chiede di andre subito al voto. «Un segnale inequivocabile per il governo ancor più delle amministrative», ha affermato Casini per il quale «il paese ha mandato un segnale chiaro: il governo liberi il campo e con il voto anticipato consenta al paese di tornare a respirare».
È stata vittoria schiacciante del sì, con percentuali bulgare. Oltre 20 milioni di elettori (95,35%) hanno detto sì alla cancellazione della norma sull'affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali (poco più di un milione, pari al 4,65%, i no).
il legittimo impedimento ...
Infine, il legittimo impedimento del premier e dei ministri a comparire nei processi penali. Gli italiani hanno spazzato via anche quella parte dello scudo che era stata salvata dalla sentenza della Corte Costituzionale. Si torna così alla norma prevista dal codice di procedura penale uguale per tutti i cittadini: lo hanno deciso, con il sì all'abrogazione dello scudo, oltre 25 milioni di italiani (94,6% dei votanti)
giovedì 16 giugno 2011
ιℓ мιиιѕтяσ ανєνα ∂єттσ: ѕιєтє ℓ'ιтαℓια ρєggισяє ...ⒶⓏⓏ ι ρяє¢αяι è ℓ’ιтαℓια ρєggισяє !!!
IL ministro Brunetta AVEVA DETTO: SIETE L’ITALIA PEGGIORE, la risposta dei precari: «Mandiamo avanti questo Paese»
i precari davanti alla sede del ministero della Funzione Pubblica con cassette di frutta e diplomi: l'Italia peggiore è di chi governa, i migliori siamo noi,presentati con le cassette della frutta davanti alla sede del ministero della Funzione Pubblica e dentro ci hanno messo diplomi, titoli di studio, curriculum,ma anche frutta e verdura. Un messaggio rivolto al ministro Renato Brunetta che mercoledì li aveva definiti «la parte peggiore d'Italia» e li invitava ad «andare a raccogliere la frutta»...
«MANDIAMO AVANTI QUESTO PAESE» - E davanti ad una foto del ministro della Pubblica Amministrazione che dorme e la scritta «Brunetta il peggior ministro della peggiore Italia» , i precari hanno detto: «Siamo quelli che tutti i giorni mandano avanti questo Paese: dalla pubblica amministrazione, agli ospedali, alle università. Siamo la generazione più formata della storia d'Italia che invece di essere sostenuta e gratificata viene umiliata, lasciata ai margini e spesso anche insultata da questo Governo». ...
TRAFFICO BLOCCATO - La protesta dei precari ha bloccato per diversi minuti il traffico su Corso Vittorio Emanuele fin quando un cordone di carabinieri è riuscito a spostare i manifestanti nella piazza dove stavano svolgendo il loro sit-in. I giovani precari hanno distribuito frutta e volantini agli automobilisti e motociclisti fermi nelle code: «Siamo i precari - si legge su uno dei volantini - quelli che oggi non sanno se avranno una pensione, se arriveranno a fine mese, se riusciranno a pagare l'affitto, ad avere un mutuo, a comprare la macchina e ad andare in vacanza. È arrivato il momento di dire basta». «Brunetta vai a lavorare!» e «Dimissioni» sono stati gli slogan più gridati dai manifestanti verso le finestre dell'edificio che ospita il ministero .
mercoledì 15 giugno 2011
venerdì 10 giugno 2011
Se io potessi vivere nuovamente
Se io potessi vivere nuovamente la mia vita, nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non tenterei di essere tanto perfetto, mi rilasserei di più, sarei più stolto di quello che sono stato, in verità prenderei poche cose sul serio.
Correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne, contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi, andrei in posti dove mai sono stato, avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente, producendo ogni minuto della vita.
E' chiaro che ho avuto momenti di allegria.
Ma, se potessi tornare a vivere, cercherei di avere solamente dei momenti buoni.
Perché di questo è fatta la vita, solo da momenti da non perdere.
Io ero una di quelle persone che mai andava da qualche parte senza un termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute: se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.
Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e continuerei così fino alla fine dell'autunno.
Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore e giocherei di più con i bambini.
Se avessi un'altra volta la vita davanti , ma .....
mercoledì 8 giugno 2011
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